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N° 68 - Gran Tour del Montozzo

N° 68 - Gran Tour del Montozzo

Ponte di Legno / Case di viso / Rif. Bozzi / Peio / Fucine / Vermiglio / Passo Tonale / Ponte di legno

65km
6:30 h
Difficile

Itinerario di grande soddisfazione, impegnativo e tecnicamente completo, consigliato a bikers allenati ed esperti. Ubicato nel Parco Nazionale dello Stelvio, a cavallo fra l'Alta valle Camonica e l'Alta Val di Sole, consente di godere delle più svariate tipologie ambientali della media e alta montagna: dalle spettacolari vedute sui ghiacciai di Adamello - Presanella e San Matteo agli ampi panorami sulle valli di Pezzo e Peio, dalle praterie di alta quota (si raggiungono i 2613 m) alle foreste e ai laghi alpini, dai manufatti della Prima Guerra Mondiale alla caratteristica edilizia rurale di montagna.

Dettagli percorso

  • Periodo consigliato: luglio / settembre
  • Lunghezza: 65 km.
  • Dislivello in salita: 2500 mt.
  • Pendenza media in salita: 8%
  • Tempo medio di percorrenza: 6.30 h.
  • Asfalto: 39%
  • Sterrato: 47%
  • Mulattiera: 8%
  • Single Track: 6%
  • Difficoltà: alta

Descrizione percorso

Partendo da Ponte di Legno, ci si inoltra nella valle di Pezzo; in corrispondenza dell’omonimo abitato, si prosegue in direzione del magnifico alpeggio di Case di Viso. Da qui, una impegnativa ma bellissima strada militare conduce al rifugio Bozzi, dove è doverosa una pausa ristoratrice con visita alle trincee e al piccolo museo della Guerra Bianca. Un centinaio di metri di dislivello, da percorrere su ripida strada a fondo sconnesso (difficile rimanere in sella), conduce quindi alla Forcellina del Montozzo, eccezionale punto panoramico sui gruppi Adamello - Presanella e Ortles - Cevedale. L’ambiente selvaggio, le colorite rocce ricche di ferro e alcuni resti di trincea sono la cornice ideale per una foto ricordo di questa magnifica avventura. La discesa verso la Val di Peio è molto tecnica e mette a dura prova le doti anche dei bikers più esperti: l’esposizione su ripidi burroni, il terreno sconnesso e la pendenza non consentono distrazioni (prestare attenzione anche agli escursionisti che risalgono il sentiero). Dopo circa 3 Km., all’unico bivio della discesa sopra il Lago Palù, mantenere la destra e proseguire fino a raggiungere Malga Celentino, nei pressi della diga. Continuare fino alla località Fontanino, dove è possibile assaggiare l’acqua ferruginosa direttamente dalla sorgente. Su strada asfaltata si scende prima a Peio Fonti e poi a Cogolo. Circa 2 Km. dopo lo stabilimento di imbottigliamento dell’acqua minerale "Pejo", si attraversa il torrente Noce e si prosegue lungo la pista ciclabile. Al bivio per Comasine, si sale brevemente alle prime case della località, dove si imbocca una bella strada sterrata che conduce a Fucine. Si sale quindi lungo la SS 42 del Passo del Tonale e della Mendola per soli 500 m., fino a un ponticello che attraversa il rio Vermigliana. Attraverso di esso si lascia la strada statale e ci si porta su quella sterrata che, con gradevoli saliscendi, percorre la destra orografica della Val Vermiglio sino ai bei Laghetti di Vermiglio e, successivamente, alle vaste piane di Stavel e Velon. Continuando lungo una piacevole strada militare, con pendenza contenuta e regolare si attraversa la Malga Pecè e si raggiunge il Passo del Tonale. Qui inizia la discesa verso Ponte di Legno lungo la SS 42; stanchezza permettendo, poco dopo la stazione intermedia della cabinovia Pontedilegno-Tonale è possibile abbandonare la strada asfaltata e raggiungere il paese lungo la divertente “Strada delle Volte”.